Juventus in vacanza, Cardiff nei ricordi si pensa già al settimo scudetto consecutivo

Juve in vacanza, Cardiff nei ricordi si pensa già al settimo scudetto consecutivo

Juve in vacanza, Cardiff nei ricordi si pensa già al settimo scudetto consecutivo

La Juventus rientrata a Torino dopo la nottataccia di Cardiff, è già in vacanza. Probabilmente, il periodo di ferie, era per gran parte dei bianconeri, iniziato al 40° del primo tempo della finale di Champions League. La ripresa, non è stata praticamente giocata da nessuno degli undici in campo, Buffon compreso. Lo stesso Allegri, ha assistito troppo passivamente, all’assalto che gli spagnoli, fin dai primi minuti del secondo tempo, stavano portando avanti.

Peccato, ad un primo tempo di sostanza e qualità, abbiamo messo in campo una ripresa da dimenticare in fretta. Più dello spessore degli avversari, troppo ingigantito dai media, è stata la nostra incapacità a reagire fisicamente a fare la differenza. Se non hai gamba per tenere botta, arrivi tardi su ogni trama di gioco ed è lì che perdi il controllo di quel che può succedere. Prendiamo Ronaldo, nullo nel primo tempo. Tocca un pallone su contropiede orchestrato dal Real e, quel pallone, a dirla tutta, lo tocca pure male. A questo punto però, diamo uno sguardo alla difesa. Chiellini nel dai e vai di Cr7 rimane in mezzo e se lo perde, Bonucci sta correndo all’indietro cercando di controllare il centro dell’area. Il tiro di Ronaldo non è angolatissimo ma lo diventa dopo la deviazione del nostro centrale. Sfortuna? Un po’ sì e un po’ no. Se Ronaldo chiede un dai e vai così evidente, il minimo che una difesa esperta come la nostra può fare è non mollarlo.

Seconda rete del Real, un po’ casuale e un po’ no

Il tiro di Kroos viene ribattuto piano fuori area, Khedira ci mette molto ad uscire e Casemiro, che già aveva tentato una conclusione da fuori il primo tempo, sgancia un tiro, forte ma non irresistibile. Indovinate chi devia in modo decisivo il tiro? Khedira. Fosse stato più reattivo, forse avrebbe addirittura impedito il tiro.

Le altre segnature non fanno testo, la Juve dopo il due a uno ha mollato e non c’è stato nulla da fare. Quel che è successo tra primo e secondo tempo, soprattutto a livello fisico, resta un grande mistero. Allegri ha parlato di impostazione del match che avrebbe dovuto portare la Juve in vantaggio al riposo per poi gestire in difesa il secondo tempo. Francamente, senza energie fisiche, dubito che si sarebbe potuto resistere ad un assalto del Real per 50 minuti.

Difesa non protetta, Dybala e Khedira insufficienti

Molti tifosi hanno puntato l’indice su Barzagli e la difesa in generale. Io dico che la Juve il match lo ha perso a centrocampo dove non è riuscita a tener palla per far rialzare la squadra. Dybala, non solo non è esistito in fase conclusiva ma ha fatto danni gravissimi perdendo facili palloni in uscita. Considerando la prova insufficiente di un Khedira in ritardo di forma, ecco spiegata la sconfitta. Nel primo tempo il solo Pjanic era riuscito a cucire il gioco e a creare qualche grattacapo alla difesa del Real. Nella ripresa, calato il bosniaco per una botta al ginocchio, loro hanno preso il comando del gioco. Chiaro che togliere Dybala alla fine dei primi 45 minuti di gara avrebbe significato aprire un caso col giocatore ma era l’unica cosa da fare. Marchisio e Cuadrado subito dentro per Barzagli e Dybala, 4-3-1-2  con Mandzukic a dare la solita mano sull’out di sinistro. Sicuramente l’avremmo tenuta meglio a centrocampo e in uscita.

Juve, sguardo al futuro, settimo scudetto consecutivo e altra finale Champions

Passata la delusione, lasciato a chi non conta e non vince mai, il tempo di gioire delle altrui disgrazie, si riparte da Andrea Agnelli. Il presidente, sabato, è sceso in campo a rincuorare uno per uno i giocatori. Saremo ancora più cattivi per tornare in finale. Si ricomincia subito cercando di migliorare una rosa già di grande qualità. Marotta e Paratici sanno cosa serve ad Allegri per portare l’assalto al 7° titolo consecutivo e alla 3 finale Champions in 4 anni. Fino alla fine.

Juventus in vacanza, Cardiff nei ricordi si pensa già al settimo scudetto consecutivoultima modifica: 2017-06-05T13:21:09+00:00da rickyapple
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