Juve, dopo la supercoppa nuovi obbiettivi

Calcio, la Juve si lecca le ferite dopo la sconfitta in Supercoppa Italiana, battuti da un Milan scarso, bianconeri si interrogano sugli obbiettivi futuri

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Juve, dopo la supercoppa nuovi obbiettivi

Peccato per Supercoppa Italiana, peccato per come la Juve ha giocato dopo il pari del Milan, peccato aver perso contro una squadra di gran lunga inferiore.
Capita di perdere, lo sappiamo, abbiamo già perso nelle scorse stagioni, in questa e, probabilmente, perderemo ancora. Il punto non è perdere ma come, in quale modo e capire perché, ogni tanto, ci facciamo sfuggire gare che sono incredibilmente nostre.

Juve Milan

finale di Supercoppa Italiana, è stato un match talmente autolesionista da parte bianconera da restare increduli. Per carità, dentro ci metto tutto, la non perfetta condizione atletica dei vari Dybala, Barzagli, Pjanic e Lichtsteiner, le attenuanti per gli infortuni in corso d’opera, vedi Alex Sandro e Sturaro. Al netto di ciò, però, anche la Juve B, non può mai e ripeto mai, perdere contro un Milan così povero di qualità, di risorse tecnico-tattiche.

Carenza organico e forma fisica

Davvero inconcepibile il fatto che Allegri, non avesse a disposizione niente di meglio di Evrà e Lemina per sostituire degnamente Alex Sandro e Sturaro. Che poi, la metà dei giocatori scesi in campo non avessero l’energia sufficiente per lottare a dicembre, per 120 minuti, beh, francamente, mi sembra un’altra enorme anomalia. D’accordo, fisicamente non saremo quelli di cinque anni fa ma gente come Marchisio, Chiellini, Khedira, Mandzukic, Pjanic e Lichtsteiner, è inconcepibile vederli boccheggiare al 15° del secondo tempo. Chi li ha preparati e come sono stati preparati atleticamente, il punto è questo.

Mi sta bene correre a marzo ma non si può camminare ora e, non avere, 120 minuti nelle gambe a dicembre. Se ce li aveva il Milan, al di là del fatto che i rossoneri non fanno le Coppe, dovevano essere anche nelle gambe dei bianconeri, su questo non ci sono dubbi. Giusto che Allegri manifesti tutta la sua rabbia in faccia a Marotta e Paratici, magari è stato sbagliato farlo così platealmente, ma recriminare è stato comprensibile, perché poi l’allenatore, è quello che viene massacrato da critica e tifosi ma le colpe non sono tutte sue.

Supercoppa persa

Finale persa, capitolo chiuso. A gennaio si riparte ed è chiaro che lo si debba fare altra preparazione perché quanto fatto fin qui non è evidentemente sufficiente. Mercato di riparazione. Urge dinamismo e fosforo in mezzo al campo, diversamente avremo sempre problemi da risolvere e pezze da mettere.

Juve, dopo la supercoppa nuovi obbiettiviultima modifica: 2016-12-27T14:12:33+00:00da rickyapple
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