Bianconeri stanchi. Decide Totti graziato dall’arbitro

Tre fattori hanno determinato la sconfitta della Juve, il quarto èjuventus,news,calcio,notizie,roma juve,roma juve 17 febbraio 2013, stato il regalo che l’arbitro Rocchi ha fatto a Totti.

Quella contro la Roma era la terza partita in sette giorni, la fatidica e temuta da ogni allenatore, terza partita. Ieri sera, sarebbe stata dura con avversari di rango ben inferiori ai giallorossi quindi, tutto sommato ci è andata pure bene. Detto nel post di ieri, sulle assurde e, talvolta sospette, decisioni della Lega, circa la programmazione di anticipi e posticipi, non ci rimane che analizzare i fattori che hanno portato alla sconfitta contro i capitolini. Fattori che possono essere ridotti a:

  1. infortuni e squalifiche
  2. stanchezza
  3. calo di tensione

Infortuni:

A gennaio, Conte ha dovuto affrontare l’emergenza sulla fascia sinistra con Asamoah impegnato in Coppa d’Africa, Chiellini infortunato, De Ceglie altalenante dopo essersi tolto il ferro dal ginocchio e Peluso appena arrivato, non integrato negli schemi. A centrocampo, gli stop hanno interessato Pirlo e Marchisio. I risultati li abbiamo ancora ben in mente con l’out sinistro a far acqua da tutte le parti.

Un mesetto di duro lavoro e il nostro mister riesce a presentare su quella fascia uomini rigenerati con Peluso che inizia finalmente a dare un buon rendimento, De Ceglie protagonista di qualche eccellente gara e Caceres che dà garanzie di rendimento anche come terzo di sinistra della difesa a tre. Con il rientro di Marchisio e il pieno recupero di Pirlo, la Juventus batte, giocando bene e con grande autorità la Fiorentina. Contro i viola però, perdiamo di nuovo Marchisio e Peluso per squalifica e De Ceglie per infortunio.

Si va a Glasgow e con gli uomini a posto si fa una gara tosta, vinta per qualità e spirito messi sul campo. Peluso fa l’assist a Matri sul primo goal, Marchisio realizza una splendida rete e fa scrivere il nome di Vucinic sul taccuino dei marcatori servendogli un pallone solo da spedire in fondo al sacco.

Contro la Roma non vanno in campo Peluso, Marchisio, De Ceglie mentre Vucinic dopo un buon inizio si spegne ed esce dal contesto del match. Conte lancia Asamoah, da poco tornato dalle fatiche delle Coppa d’Africa. Non aveva tante alternative il mister, altri a ricoprire quel ruolo proprio non c’erano.

Stanchezza:

A centrocampo dove Pogba occupa il posto di Marchisio, non si vede quasi per niente Vidal. Il cileno, reduce da due partitone, non riesce a ripetersi nella serata dell’Olimpico.

E’ del tutto evidente come gli infortuni e le squalifiche abbiano poi portato in dote una eccessiva stanchezza nelle gambe dei bianconeri. il primo tempo di ieri sta lì a dimostrarlo con la Juventus a controllare il match, poche accelerazioni e gioco sotto ritmo. Non la solita Juve insomma.

Calo di tensione:

Il terzo fattore ha inciso perché, fondamentalmente, i giocatori sapevano di essere a più cinque dal Napoli e quindi al cospetto di una gara che non avrebbe determinato sconvolgimenti in classifica. Risultato: nessuna voglia di giocare alla morte contro i giallorossi.  

Quando questi fattori arrivano tutti insieme, risulta assai difficile ottenere un qualcosa di diverso da un passo falso. Avrebbe potuto essere un punto anche perché, se andiamo a vedere, il goal lo ha fatto Totti che già alla mezzora del primo tempo doveva essere sotto la doccia per un fallaccio da rosso diretto su Pirlo. Un punto non avrebbe spostato di niente la sostanza della disamina perché, a mio modo di vedere, non è una questione di Padoin o Giaccherini, Giovinco o Quagliarella. Ieri sera, non ne avevamo come sempre e questo per la Juventus fa la differenza eccome.

Bianconeri stanchi. Decide Totti graziato dall’arbitroultima modifica: 2013-02-17T11:11:12+00:00da rickyapple
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