Notte di stelle, Dybala accende la Juve

Notte di stelle, Dybala accende la Juve

Notte di stelle, Dybala accende la Juve

Allo Stadium, serata dalle grandi emozioni, Dybala annienta il Barcellona con una doppietta che lancia la Juve. Grandi firme allo Stadium, la Juventus mette l’abito buono, accende il turbo e annichilisce il Barcellona dei fenomeni. Per intensità, sagacia tattica e prestazione dei singoli, non c’è stata partita. Gli ospiti, poco pericolosi, si sono fatti vedere solo nelle rarissime occasioni in cui Messi è riuscito a prendersi un metro dalla ferrea guardia dei nostri difensori. Partita perfetta, poco da aggiungere, con un grande allenatore come Allegri, il palcoscenico europeo si fa di anno in anno sempre più interessante. La conferma a questo punto è d’obbligo da parte della società, poi, se il mister ha altri programmi, beh, peccato. Ieri sera, come già successo con il tanto elogiato Napoli, l’allenatore dei campioni d’Italia, mette in campo una super Juve, la più bella, in campo internazionale, dai tempi di Lippi. Per giocare a viso aperto contro campioni come Messi, Neymar, Suarez, e non patire alcuna soggezione bisogna davvero aver fatto un buon lavoro. 3 a 0 netto, senza discussione alcuna, semmai, qualche rammarico per un paio di ghiotte occasioni non sfruttate ma anche loro avrebbero potuto fare un goal. Va bene così.

La partita dei singoli

Sontuoso Dybala, cecchino perfetto nelle due nitide occasioni capitate sui suoi piedi. Buffon ha avuto l’enorme merito di fermare l’imbucato Iniesta. Paratissima di classe. Bonucci e Chiellini praticamente perfetti, buonissima la prestazione sia di Dani Alves che di Alex Sandro. Match giocato molto sulla qualità del centrocampo. La velocità di tocco di Pjanic ha fatto la differenza quando c’era da metterli in difficoltà sulle zone che lasciavano scoperte. Fondamentale Miralem. Prezioso come sempre Khedira, ingiustamente ammonito da un appena sufficiente arbitro. In avanti, ampia sufficienza per Cuadrado e Mandzukic e buona gara di Higuain.

Atto primo

Passata la notte dei festeggiamenti, si torna con i piedi per terra. Barcellona abituato a rimettere in piedi qualificazioni che sembravano perse dopo il primo incontro. Dire che non abbiamo la difesa del Paris Saint Germain non serve a diminuire la forza di chi andrà ad ospitarci mercoledì prossimo. La Juve ed Allegri, dovranno avere lo stesso atteggiamento avuto nella gara di ritorno di Coppa Italia contro il Napoli. Giocare almeno fino a trequarti gara per fare un goal in più degli avversari. Solo così, tenendo la squadra sempre pronta ad offendere, potremo tenerli impegnati nella non eccellente fase difensiva e minare le loro certezze. Del clima allo stadio una squadra come la Juve può ampiamente infischiarsene.

Le parole di Francesco Repice

“Quando da bambino inizi a prendere a calci un pallone, lo fai immaginando notti come queste.

Quando ti addormenti abbracciato alle scarpette che papà ti avrà portato in regalo da un viaggio di lavoro, sogni notti come queste.

Quando indossi, per la prima volta, una maglia ufficiale di una società che ha deciso di mandarti in campo con i suoi colori, speri in notti come queste.

A Voi tutti che ce l’avete fatta, quei ragazzi che hanno iniziato a correre sul prato verde e quelli che hanno dovuto smettere, chiedono di coronare il loro sogno, portateli a Cardiff.”

Juve Repice

Juve Repice

Notte di stelle, Dybala accende la Juveultima modifica: 2017-04-12T13:04:13+00:00da rickyapple
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