Napoli Juve, atto primo in parità, domani dentro o fuori

Napoli Juve, atto primo in parità, domani dentro o fuori

Napoli Juve, atto primo in parità, domani dentro o fuori

Guardinga e sparagnina, la Juve che esce imbattuta dal San Paolo ferma la voglia di rincorsa del Napoli. Allegri, da allenatore navigato ed esperto quale è, legge benissimo il momento della squadra. Giocatori reduci dalla sosta nazionale, qualcuno tornato rotto, qualche altro mezzo acciaccato. Andare in bocca al lupo facendo la partita sognata da Sarri sarebbe stato da dilettanti. Con dieci punti sui campani, otto dalla seconda, puoi permetterti di andare in campo facendo fare il match a chi insegue. Così è stato. La forza della Juve, si è vista nel momento in cui ha deciso il tipo di partita che avrebbe fatto. Sullo zero a zero, ha ribattuto colpo su colpo ai padroni di casa e, una volta ottenuto il vantaggio con un’azione spettacolo, si è messa a controllare il gioco. Scelta giusta? Direi di sì. Il Napoli è pericoloso se gli lasci campo, mentre se chiudi bene gli spazi, li costringi ai soliti tiri a giro di Insegne e poco altro. Infatti, dopo l’uno a zero di Khedira, a parte qualche conclusione ben controllata da Buffon, abbiamo rischiato davvero poco.

Il secondo tempo

Nella ripresa, sostanzialmente, si è fatto un errore, sul loro goal. Se Asamoah fosse stato leggermente più attento, avremmo vanificato pure quel tentativo. Subito il pari, abbiamo ripreso il controllo del match ed è proprio questo l’aspetto che mi fa propendere per l’ottimismo. Allegri aveva, a mio modo di vedere, programmato una partita del genere, mettendo in preventivo un pari solo dopo aver tentato di vincere. Il fatto che nell’ultimo quarto di gara abbia inserito sia Cuadrado che Dybala, togliendo Marchisio, testimonia la voglia di cercare di vincere. Brutta partita da parte nostra? Mah. In altri casi, per altre squadre, si sarebbe parlato di maturità da campioni e di sagacia tattica, più altre robe del genere. Siamo la Juve di Allegri, vincenti da più di cinque anni e allora è meglio criticare. Lasciamoli fare.

Domani semifinale di ritorno della Coppa Italia

Per domani, ovvio che essere passivi fino al subire un eventuale, non augurabile loro vantaggio sarebbe molto ma molto pericoloso. Si parte dal 3 a 1 dell’andata, risultato che ci dà un margine per poter fare un certo tipo di partita senza l’assillo di dover cercare subito il goal ma sarebbe sbagliato aspettarli passivamente. Allegri sa benissimo che questo tipo di gara è ad altissimo rischio. Il gol il Napoli te lo può sempre fare e a quel punto, con il risultato in bilico, potrebbe subentrare quel panico da eliminazione inaspettata, capace di farti fare le peggio cose. Meglio offendere prima di contenere e meglio sarebbe, farlo da subito. Abituarsi dal primo minuto ad andare a fargli male senza aspettare di prendere lo schiaffo per primi. La finale è ad un passo, che non la si perda per errori di atteggiamento è il minimo.

Napoli Juve, atto primo in parità, domani dentro o fuoriultima modifica: 2017-04-04T12:46:14+00:00da rickyapple
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