Conte al Tnas contro Petrucci, Abete e Palazzi

petrucci roma1.jpg

Antonio Conte presenterà domani il ricorso d’urgenza al Tnas, il Tribunale nazionale di arbitrato per lo sport. Il ricorso verrà inoltrato dai legali di Antonio Conte, contro la sentenza d’appello pronunciata dalla Corte di giustizia federale che ha confermato la squalifica di dieci mesi per l’allenatore dei bianconeri nell’ambito del processo sul calcioscommesse. Al ricorso, verrà allegata…

la richiesta di sospensiva che, ove venisse accolta, permetterebbe a Conte di riappropriarsi della panchina dei Campioni d’Italia già domenica nella trasferta di Udine.

Dico subito che sono assai scettico sul buon esito di ogni richiesta formulata al Tnas dagli avvocati di Conte. Parliamoci chiaro, qualsiasi altro pronunciamento che non portasse ad un completo proscioglimento di Antonio Conte, dovrebbe far gridare allo scandalo l’Italia intera e far partire denunce e interpellanze parlamentari su chi amministra la giustizia sportiva come fosse qualcosa di privato in cui poter fare e disfare della carriera e della vita altrui.

Il Tnas però, è quel tribunale nazionale dello sport che opera sotto il Coni e, il cui Presidente Gianni Petrucci, ex massimo dirigente della Roma Calcio, ha a più riprese, difeso l’operato di Palazzi e Abete, incensando anche l’incantatore di serpenti boemo per i ricorrenti attacchi rivolti alla Juventus e all’allenatore Antonio Conte.

In diverse parti del mondo, esternazioni ben più sobrie, sono state più che sufficienti a portare alle dimissioni di rappresentanti di pubblici organismi. In Italia invece, il Presidente del Coni, può deliberatamente attaccare la squadra che più di ogni altra ha contribuito ai successi mondiali della Nazionale di calcio, offendere i suoi tifosi e mortificare l’innocenza di un allenatore, accusato da un venditore scommettitore incallito di partite, rimanendo tranquillamente incollato alla propria poltrona.

Abete e Petrucci, rappresentano quel potere, oramai neanche tanto occulto, che vuol limitare la Juventus con le buone e con le cattive maniere. Palazzi esegue un copione ben definito. Dopo le sconcertanti dichiarazioni fatte in tv dai vari Vitiello, Mastronunzio, Terzi e Drascek, dopo quanto contenuto nel documento di patteggiamento di Stellini, in cui il secondo di Conte si assume ogni responsabilità e, dopo la caduta della credibilità di Carobbio per Novara Siena, la normale conclusione dell’arbitrato del Tnas dovrebbe essere solo il completo proscioglimento di Conte, le dimissioni di Palazzi e il commissariamento di Figc e del Coni.

E’ incredibile come nessun Pm di una qualsiasi Procura della Repubblica italiana, non ravvisi nei comportamenti dei vari Petrucci, Abete e Palazzi nessuna violazione dei più elementari diritti alla difesa così come concesso in ogni stato del mondo.

Dietro la scusa della celerità richiesta dalla Giustizia Sportiva si cela niente altro che il desiderio di fare e disfare dell’altrui vita lavorativa evitando le intromissioni della giustizia ordinaria. Intanto ti fermano e ti rovinano, poi Dio provvede…

Lascia un Commento